TRENO MUSEO
conserva al suo interno mobili, oggetti, suppellettili, strumenti ed accessori dei contadini e dei minatori delle miniere di Villarosa.










Potrete ammirarlo su un binario costeggiato da un viale alberato.
E’ dedicato interamente all’Esposizione Etnoantropologica, allestito su vagoni merci appositamente adattati all’interno della Stazione di Villarosa (Enna).
Tutti gli oggetti sono stati meticolosamente recuperati e restaurati in prima persona dal Capo Stazione, Primo David, al quale va il merito di aver allestito un vero e proprio Museo all’interno di un treno (unico nel suo stile in Europa), trasformando di fatto un luogo di morte in un luogo di Cultura e Memorie storiche, per non dimenticare il dolore e la sofferenza dell’emigrazione, oltre alle atrocità della deportazione durante la Seconda Guerra Mondiale.
A tal proposito, i vagoni merci allestiti a Museo, viaggiavano in composizione ad un treno che veniva usato dai nazisti (1943 XXI) per deportare gli ebrei da Roma a Trieste, presso la Risiera di San Saba, che fu l’unico campo di concentramento in Italia con annessi forni crematori, oggi monumento nazionale.
Un vagone di particolare importanza, senza nulla togliere agli altri, è quello in cui sono presenti i mobili del Barone Deodato
La catalogazione di tutto il materiale museale è stata effettuata dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Enna, Sezione Etnoantropologica.
Una cisterna piena d’acqua completamente bullonata del 1936, con garitta del frenatore, un pianale a 4 assi del 1928 per il trasporto di mezzi militari cingolati, un vagone è dedicato all’oggettistica e foto d’epoca a tema ferroviario.

