LA STAZIONE
Distante soltanto 4,5 km dal centro, inaugurata il 1° febbraio 1876

Nei primi del ‘900 fu costruita dagli inglesi una ferrovia mineraria a scartamento ridotto che si chiamava “Sikelia“, adibita a trasportare lo zolfo verso gli scali di Licata mare, Porto Empedocle, e Catania Centrale.
La tratta partiva dalla miniera Respica Pagliarello, attraversava l’attuale invaso Morello, per arrivare infine alla stazione di Villarosa.
Negli anni ’60, la stazione divenne il luogo di partenza di migliaia di emigranti del popolo di Villarosa e non solo, verso il nord Italia, Belgio, Francia e Germania.
Unico nel suo stile in Europa, allestito su vagoni merci del 1943 (XXI dell’era fascista) usati per trasportare i prigionieri da Roma a Trieste C.M. (Risiera di San Saba), unico campo di concentramento in Italia con annesso forno crematorio. (oggi monumento nazionale).
